25 maggio 2017
Aggiornato 01:00
La risposta del capo della Polizia

Immigrazione, l'Austria chiude la frontiera con l'Italia? Gabrielli: solito refrain

'Sono più le riammissioni che noi facciamo nei confronti dell'Austria di quanto non siano quelle che fa l'Austria nei nostri confronti' ha detto Gabrielli in occasione dei 70 anni della Polizia

MILANO - "Con tutto il rispetto per l'Austria, che come Paese sovrano dice e fa le cose che ritiene più opportune, questo è un refrain che sento da diverso tempo ma poi quando ci incontriamo con i colleghi austriaci o tedeschi apprezzano lo sforzo che stiamo facendo, tant'è che forse sono più le riammissioni che noi facciamo nei confronti dell'Austria di quanto non siano quelle che fa l'Austria nei nostri confronti». E' quanto ha affermato il capo della polizia, Franco Gabrielli, rispondendo ai cronisti che gli chiedevano un commento sull'ipotesi ventilata dall'Austria di chiudere il confine con l'Italia per impedire l'ingresso dei migranti.

"Le autorità parlano più alle opinioni pubbliche che agli addetti ai lavori"
A Milano per le celebrazioni del 70mo anniversario della polizia stradale, Gabrielli ha spiegato che "purtroppo viviamo un tempo in cui le autorità parlano più alle opinioni pubbliche che agli addetti ai lavori". 

Identifichiamo tutti al 100%
"Non credo ci siano le condizioni per provvedimenti di questo tipo dal momento che oramai le persone che arrivano sul territorio italiano le identifichiamo al 100% e il nostro sistema, con grande difficoltà ma con lo sforzo di tutti, sta cercando di dare accoglienza: se qualcuno che non ha altro da dire dice alcune cose le prendiamo per quelle che sono...".