27 maggio 2017
Aggiornato 10:00
Giustizia e politica

Il tesoriere del Pd annuncia querele a Report e Fatto Quotidiano. Di Maio un esposto su Renzopoli

La puntata del programma d'inchiesta di Rai3 dedicata al salvataggio dell'Unità ha fatto salire lo scontro politico fra Movimento 5 stelle e Partito democratico, con minacce di azioni legali da entrambe le parti

ROMA – La puntata di Report su Rai3 dedicata al salvataggio dell'Unità ha fatto salire lo scontro politico fra Movimento 5 stelle e Partito democratico, con minacce di azioni legali da entrambe le parti.

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Bonifazi: «Luigi Di Maio, mister congiuntivo»
Il tesoriere del Pd, Francesco Bonifazi ha diffuso un video in cui ha annunciato querele ai giornalisti del Servizio pubblico e a quelli del Fatto Quotidiano (colpevoli di aver scritto della trasmissione), dicendo che «non sarà l'unico a farlo», ma anche un esposto sui «profili fiscali e penali che riguardano il blog di Beppe Grillo». Bonifazi ha detto: «Luigi Di Maio, mister congiuntivo farà una conferenza stampa sulle dichiarazioni rese da un testimone ‘occulto’, cioè una persona che non ha avuto il coraggio neppure di metterci la faccia, durante la trasmissione Report e sul Fatto Quotidiano. Innanzitutto voglio chiarire che darò seguito a quello che ho detto ieri, ovvero che chiederò i danni a Report, alla Rai e al Fatto Quotidiano e non credo che sarò il solo a farlo. Poi chiedo di mettere molta attenzione su quello che ha detto Luigi Di Maio, anche perché negli ultimi tempi mi sembra che stia sbagliando troppe cose».

Di Maio annuncia un esposto alla magistratura
Come anticipato dal Dem, Di Maio ha tenuto una conferenza stampa, battezzata «Renzopoli», dove insieme a Roberto Fico, presidente della Commissione di Vigilanza Rai, il deputato Alessandro Di Battista e il senatore Carlo Martelli. Il vicepresidente del Senato ha ricordato i tempi di Tangentopoli, paragandoli a quelli attuali: «Renzopoli è un sistema di potere che probabilmente non è stato ancora categorizzato dal punto di vista giudiziario, in cui astrattamente la tangente potrebbe essere L'Unità. Io compro L'Unità, in realtà perdo soldi, ma tu poi mi fai avere appalti tramite l'Eni in Kazakistan, in Iran...». Di Maio ha aggiunto: «Noi vogliamo vederci chiaro, presenteremo nei prossimi giorni un esposto alla magistratura per verificare se sussistono reati come traffico di influenze, turbativa d’asta, induzione alla corruzione». Il deputato ha quindi concluso: «Chiediamo che l’Anac verifichi se esista un sistema Renzi dal punto di vista giudiziario».