27 maggio 2017
Aggiornato 10:00
La gabbia europea

Meloni per un'Italia sovrana in Europa: «A Roma contro gli usurai di Bruxelles»

La leader di Fratelli d'Italia ospite di L'aria che tira su La7 ha ricordato l'appuntamento per sabato 25 marzo 2017, a partire dalle ore 10,30, presso il Centro congressi Angelicum di Roma, in Largo Angelicum 1- via IV Novembre

ROMA - «25 marzo: Italia sovrana in Europa» è il titolo della manifestazione dei sovranisti promossa dalla presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, per sabato 25 marzo 2017, a partire dalle ore 10,30, presso il Centro congressi Angelicum di Roma, in Largo Angelicum 1- via IV Novembre.

La tavola rotonda sull'Europa
L'incontro, organizzato in occasione del 60 esimo anniversario dalla firma dei Trattati di Roma, si aprirà con le lectio magistralis di alcune importanti personalità del mondo della cultura e del giornalismo e proseguirà con una tavola rotonda tra gli esponenti dei movimenti di centrodestra sulla possibilità di trovare una sintesi sui temi centrali che riguardano l'Europa. Chiuderà la kermesse l'intervento della fondatrice di Fdi. L'ex ministra della Gioventù, ospite di L'aria che tira su La7 ha annunciato: «Stiamo organizzando anche una tavola rotonda tra i vari esponenti dei movimenti di centrodestra per capire se sui grandi temi che riguardano l'Europa c'è la possibilità di trovare una sintesi».

I rapporti con Forza Italia
Quanto ai rapporti con Silvio Berlusconi, Meloni ha chiarito di non aver «dettato le condizioni», come ha titolato l'Huffington Post, ma più umilmente di aver illustrato le «questioni dirimenti» per4 costruire un'alleanza di centrodestra. «Sul rapporto con Forza Italia io credo che siano due le questione centrali e la prima riguarda il posizionamento in Europa: considero innaturale che Berlusconi stia nel partito della Merkel e di Sarkozy, che durante le conferenze gli ridevano in faccia - ha spiegato - La seconda invece è il rapporto con Renzi: io non mi candido contro di lui per simpatia o antipatia ma perché rappresenta l'esatto opposto di una politica che vuole difendere gli interessi dei cittadini italiani».