24 marzo 2017
Aggiornato 22:30
Disabilità e politica

L'appello a Mattarella: #SiamoHandicappatiNoCretini

Un video-messaggio forte e chiaro al presidente della Repubblica da parte dei tanti malati siciliani: «Siamo stanchi e vessati. Ci rifiutiamo di vivere in un Paese Non all'altezza delle leggi che ha creato»

PALERMO – Un video-messaggio forte e chiaro al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, da parte dei tanti disabili siciliani: «#SiamoHandicappatiNoCretini». Il filmato è stato lanciato sui social network con questa frase di accompagnamento: «Siamo un gruppo di disabili e genitori di disabili stanchi e vessati. Ci rifiutiamo di vivere in un Paese Non all'altezza delle leggi che ha creato», raccogliendo decine di migliaia di visualizzazioni e condivisioni.

«La nostra terra ci sta umiliando»
L'appello si apre con la testimonianza di due fratelli, i Pellegrino, che il grande pubblico ha già imparato a conoscere grazie ai servizi di Iene e Pif che hanno denunciato l'indifferenza nei loro riguardi da parte dell'ex assessore alla Famiglia, Gianluca Miccichè, poi costretto alle dimissioni. Alessio e Gianluca hanno raccontato: «Viviamo da soli da sei anni. Presidente la nostra Sicilia ci sta tradendo. La nostra terra ci sta umiliando».

«Istituzioni sorde e insensibili al limite della crudeltà"
Dopo di loro sono apparsi tanti genitori e parenti di disabili, che in poche ma pesantissime parole sono riusciti a raccontare vite di «solitudine e abbandono», come Federico e Deborah, genitori di un ragazzo autistico che ogni giorno devono combattere contro «istituzioni sorde e insensibili al limite della crudeltà». Il filmato si è concluso con l'amara riflessione, «la nostra Sicilia ci sta tradendo», ma anche con un invito alle istituzioni e in particolare al capo dello Stato: «Se siamo una priorità ce lo dimostri scuota le coscienze. Per questa ragione le stiamo chiedendo aiuto… ».