29 maggio 2017
Aggiornato 11:00
Leader della Lega: annullato comizio. Incredibile, vado lo stesso

Napoli, infuriano le proteste. Salvini: vado lo stesso, non siamo a Cuba

Il comizio previsto oggi pomeriggio in direzione della Mostra d'Oltremare a Napoli è stato annullato, ma Matteo Salvini non si perde d'animo

ROMA - Protesta a Napoli in vista della manifestazione del segretario della Lega Matteo Salvini l'11 marzo. Un piccolo gruppo di antagonisti ha occupato il palco del Teatro Mediterraneo della Mostra d'Oltremare, e c'è stato qualche momento di tensione. Gli occupanti hanno appeso uno striscione con la scritta: "Salvini razzista e antimeridionale. Napoli non ti vuole" e un foglio di via che ribadisce il non gradimento in città del leader del Carroccio.

Non c'è spazio per Matteo Salvini
«In questo Sud martoriato dove c'è un gap salariale di genere tra uomo e donne non c'è spazio per Matteo Salvini e per uomini che raffigurano e incarnano il patriarcato». «Salvini rappresenta tutto quello che noi vogliamo distruggere, il patriarcato è un costrutto sociale che riguarda tutti gli ambiti, ed è dal mondo della formazione che deve partire un grande No a Salvini e alle sue politiche di chiusura».

Corteo annullato
Quasi in concomitanza con l'appuntamento della Lega, era previsto anche un corteo in direzione della Mostra d'Oltremare, nel quartiere di Fuorigrotta. Ma dopo le contestazioni, Salvini ha annunciato a La Zanzara, su Radio 24, l'annullamento del comizio. E ha replicato: «Incredibile, Napoli è nelle mani dei centri sociali, della camorra. Io ci vado lo stesso. Non siamo a Cuba o nell'Unione Sovietica».