26 marzo 2017
Aggiornato 18:30
Stop vitalizi

Vitalizi, Di Maio: «Basta scuse, serve giustizia sociale»

Il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, è intervenuto alla conferenza stampa di Montecitorio per avviare il countdown per abolire i vitalizi dei parlamentari

ROMA - «Ogni volta che si prova ad abolire qualcosa, che riguarda i parlamentari si mette in piedi una scusa che è sempre la stessa: fare un discorso più ampio per poi non approdare a nulla. Noi in questi anni anche nella riforma Costituzionale abbiamo provato a far saltare i vitalizi degli ex-parlamentari, come siamo riusciti invece a fargli saltare i rimborsi spese di viaggio. Quando abbiamo combattutto queste cose, ce le hanno bocciate, ora vogliamo almeno stabilire un minimo di giustizia sociale nel fatto che questi signori non maturino una pensione a 65 anni dopo soli quattro anni e sei mesi in Parlamento».

Di Maio: Solo noi ci siamo tagliati gli stipendi
Così il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio (M5s) alla conferenza stampa a Montecitorio in cui i pentastellati hanno avviato il countdown per abolire la norma che dà ai parlamentari il diritto di percepire una pensione a 65 anni dopo essere stati una sola legislatura in carica. «Con questa norme puoi stare lì per quattro anni e sei mesi, non lavorare per il resto della tua vita e a 65 anni hai una pensione dignitosa, e questo non è assolutamente accettabile - ha proseguito Di Maio - in questi anni ho visto tantissimi esponenti politici fare proposte sugli stipendi dei parlamentari, ma gli unici che fino ad ora si sono tagliati gli stipendi siamo stati noi, gli altri lanciano grandi proposte però alla fine se li tengono tutti questi stipendi, delle boutade, finché non vedo un esempio sono solo dei modi per lanciare degli slogan».