26 maggio 2017
Aggiornato 11:30
Emergenza clandestini

Immigrazione: Meloni risponde a Gabanelli (e conquista il pubblico di Rai3)

Confronto a Carta Bianca fra la leader di Fratelli d'Italia e la giornalista, che hanno dibattuto di come affrontare la questione profughi. Su una cosa sono state entrambe concordi: frontiere chiuse a chi scappa per motivi economici. Nel sondaggio lanciato dalla trasmissione, la politica conquista il 56% del campione, contro il 44% dell'avversaria.

ROMA – Un bel confronto sull'immigrazione, fatto con cifre e idee al di là della retorica, quello fra la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, e la giornalista, Milena Gabanelli entrambe ospiti di Carta Bianca su Rai3. Meloni, che ha conquistato il pubblico per lei sicuramente difficile del terzo canale battendo la Gabanelli col 56% contro il 44%, ha dovuto combattere contro una terza avversaria, la conduttrice Bianca Berlinguer, che è intervenuta spesso fuori luogo, per dare il suo non richiesto punto di vista.

«Non è un caso che arrivino tutti in Italia»
La puntata si è aperta con il dato relativo agli sbarchi di profughi in Italia nel 2016, pari a 181mila unità, il 18% in più rispetto all’anno precedente. Cosa fare, ha chiesto Berlinguer, provocando la fondatrice di Fdi con un'altra domanda, «la nostra Marina militare non deve più salvare donne e bambini in mare?». L'ex ministra ha replicato secca: «La prima cosa da fare è impedire a quei barconi di partire», aggiungendo che a suo dire non è casuale che tutte queste persone arrivano principalmente in Italia: «Non è un caso che queste persone arrivino solamente in Italia e non sbarchino più in Paesi come Grecia, Spagna o Bulgaria: siamo l’unica nazione in Europa che tiene aperte le maglie».

«Fare in Libia quello che è stato fatto in Turchia»
Meloni ha spiegato che la proposta di Fdi è molto seria e prevede il coinvolgimento dell'intera Unione europea: «bisogna fare con la Libia quello che è stato fatto con la Turchia, ovvero un blocco navale per arrestare alla partenza queste imbarcazioni. Altrettanto necessaria, poi, è l’apertura di centri per valutare le richieste di asilo politico nelle zone nordafricane».

«Con la logica dell'accoglienza dovremmo ospitare centinaia di milioni di persone»
Altro punto toccato dalla deputata sovranista è quello del diritto di asilo: «Secondo la logica dell’accoglienza a tutti i costi l’Italia dovrebbe ospitare centinaia di milioni di persone: una cosa irrealizzabile. Tra l’altro, la convenzione di Ginevra ratificata e applicata dall'Italia non dice che un rifugiato ha diritto a girare nel mondo, ma chi scappa da una guerra ha diritto ad essere messo in sicurezza nel primo posto di approdo utile».