29 maggio 2017
Aggiornato 11:30
Movimento 5 stelle contro la casta

Di Maio avverte: «Se restano i vitalizi portiamo il popolo sotto il Parlamento»

Il vicepresidente della Camera: «Noi abbiamo intenzione di stare a guardare i partiti mentre provano a fermare per l'ennesima volta una delibera che elimina un privilegio dei parlamentari»

ROMA - "Le cose che stanno accadendo in queste ore non ci piacciono assolutamente. Ieri la presiente Boldrini ha dato la disponibilità a discutere la delibera per eliminare questi vitalizi mascherati già dalla settimana prossima. Nel giro di poche ore abbiamo visto il Pd che cominciava ad accampare scuse, Boeri che cambiava idea e una serie di parlamentari dell'ufficio di presidenza che stanno facendo trapelare che probabilmente questa delibera sarà sabotata da un parere nell'ufficio di presidenza. Noi abbiamo intenzione di stare a guardare i partiti mentre provano a fermare per l'ennesima volta una delibera che elimina un privilegio dei parlamentari». Così il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio (M5s) a Montecitorio, mentre il Movimento ha avviato il countdown per abolire la norma che dà ai parlamentari il diritto di percepire una pensione a 65 anni dopo essere stati una sola legislatura in carica. "Le pensioni scattano il 15 settembre - ha proseguito - 4 anni e sei mesi per maturare una pensione, quando lì fuori servono anche 42 anni di lavoro. Noi lanciamo un conto alla rovescia, da qui al 15. Se il 15 non hanno ancora abolito le pensioni dei parlamentari convocheremo il popolo italiano sotto al Parlamento. Non staremo a guardare questi signori mentre fanno melina su nuove elezioni e aspettano la pensione a settembre".