30 marzo 2017
Aggiornato 04:30
Fratelli d'Italia con Lega Nord e Forza Italia

Meloni: primarie premature, il nuovo centrodestra rinasce da Genova

«Le primarie è prematuro farle, non sappiamo neanche quale legge elettorale ci sarà. C'era una data proposta da Salvini per 8-9 aprile, manca un mese è difficile, ma io rimango dell'idea che siano la soluzione migliore», ha detto la fondatrice di Fratelli d'Italia, ospite di In mezz'ora, condotto da Lucia Annunziata su Rai3

ROMA – «Le primarie del centrodestra è prematuro farle, non sappiamo neanche quale legge elettorale ci sarà. C'era una data proposta da Salvini per 8-9 aprile, manca un mese è difficile, ma io rimango dell'idea che siano la soluzione migliore», ha detto la fondatrice di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, ospite di In mezz'ora, condotto da Lucia Annunziata su Rai3.

«Il centrodestra ha serie possibilità di vincere, ma...»
Secondo Meloni alle prossime elezioni il centrodestra «ha serie possibilità di vincere», ma solo se lo fa «con proposte serie e credibili», perché altrimenti come ha insegnato l'esperienza delle comunali a Roma, «mettere insieme gli zero virgola» non porta a più voti alle urne ma anzi meno, perché si perde in credibilità.

La clausola anti-inciucio
Poi la leader di Fdi ha rilanciato: «Mi piacerebbe che alle prossime amministrative si facesse questo tentativo: perché non lavorare per sperimentare lì una lista che ci veda tutti insieme?». L'ex ministra della Gioventù ha spiegato: «Sono ottimista sul fatto che si possa fare una lista con ampi pezzi del centrodestra non tutti, ma con quelli che vogliano aderire ad una proposta nuova con una clausola anti incucio e che vogliano selezionare la classe dirigente con le primarie».

Genova cantiere del centrodestra
Il primo laboratorio di questo cantiere del centrodestra potrebbe essere Genova, ha sostenuto Meloni: «Penso alla città di Genova, dove c'è una bella realtà di Fratelli d'Italia, c'è una bella realtà della Lega e Forza Italia è rappresentata da Giovanni Toti che con noi ha fatto tante iniziative. Perché non lavorare per sperimentare lì l'ipotesi di una lista che ci veda insieme sui temi della sovranità? Penso che darà grandi risultati».