24 aprile 2017
Aggiornato 11:00
Movimento 5 stelle

Grillo visita il Teatro Valle con Raggi e ironizza: «Ci farei una bella polizza, ma anche un supermercato e un parcheggio sotterraneo»

Dopo la diretta Facebook al fianco dei tassisti in «rivolta», la sindaca di Roma è andata nuovamente «live» sul social network in compagnia del fondatore del Movimento 5 stelle che tra il serio e il faceto si è lasciato andare in un piccolo show comico

ROMA – Dopo la diretta Facebook al fianco dei tassisti in «rivolta», la sindaca di Roma, Virginia Raggi è andata nuovamente «live» sul social network in compagnia di Beppe Grillo durante la loro visita di ieri al teatro Valle. Con loro il vice di Raggi, Luca Bergamo.

Grillo: «Ci farei una bella polizza»
Grillo tra il serio e il faceto ha ironizzato con la prima cittadina: «Per prima cosa io qui ci farei una bella polizza», riferendosi alle tre assicurazioni sulla vita accese dall'ex braccio destro della sindaca, Salvatore Romeo, indicando come beneficiario proprio l'inquilina del Campidoglio. Raggi ha risposto con un'altra battuta: «Non diciamolo in giro però». Sempre scherzando, il comico genovese ha lanciato una serie di «proposte» per rilanciare il teatro: «Io qui ci farei un bel parcheggio! A due piani, scavi sotto e sopra un bel supermercatino. E poi cibo di strada, lo street food con qualche bancarella con la vaccinara, con i carciofi e via». Anche qui Raggi ha fatto da spalla al fondatore del Movimento 5 stelle dicendo: «Allora dovrai passare sui nostri cadaveri!».

Grillo: «C'è una gran voglia di teatro»
Facendosi serio il leader dei 5 stelle ha sostenuto che oggi in Italia «c'è una gran voglia di teatro» e che una struttura come quella del Valle ha grandi potenzialità, ma c'è bisogno di studiare un cartellone intelligente, inserendo oltre ai classici spettacoli teatrali anche «scienziati, ted, personalità che possano contaminare. Ci vuole jazz...locali così mancano forse a Roma».

La denuncia di Gassmann
La visita della sindaca di Roma al teatro Valle, è arrivata dopo un’accesa polemica scoppiata anche grazie alle denunce di Alessandro Gassmann sullo stato d’abbandono in cui si trova lo storico palcoscenico romano. Il vicesindaco Bergamo, a novembre si era impegnato a iniziare i lavori entro dicembre mentre invece, sono cominciati solo qualche settimana fa.