24 aprile 2017
Aggiornato 11:00
Politica americana

Parla Paola Tommasi, l'italiana nello staff di Trump: «M5s come Donald? Macché»

Paola Tommasi, ospite di Otto e mezzo su La7, ha provato a fare paragoni fra la politica italiana e quella a stelle e strisce. Secondo l'ex collaboratrice del capogruppo di Forza Italia alla Camera, il M5s vuole la patrimoniale e reddito di cittadinanza, mentre l'inquilino della Casa bianca «pensa che debbano essere le leggi di mercato a definire tutto»

ROMA - Paola Tommasi, l'unica italiana nello staff elettorale del neo-presidente degli Usa, Donald Trump, ospite di Otto e mezzo su La7, ha provato a fare paragoni fra la politica italiana e quella a stelle e strisce.

Le politiche di Trump
Secondo l'ex collaboratrice del capogruppo di Forza Italia alla Camera, Renato Brunetta, la forza del tycoon americano è stata quella di puntare sul fisco e su lavoro: «Sono una ragazza di buonsenso, ho letto il programma e combaciava con le mie idee. C'è un forte programma fiscale, peraltro molto offuscato dalle polemiche, ci sono politiche per riportare il lavoro negli Stati Uniti, tutto un lavoro di sburocratizzazione per cui per ogni nuova legge se ne cancellano due...».

Le distanze fra M5s e Trump
La conduttrice, Lilli Gruber, ha chiesto poi se è vero che si possano paragonare le politiche Trump a quelle del Movimento 5 stelle, ma Tommasi si è detta totalmente in disaccordo: «In realtà, sempre guardando i programmi i grillini propongono la patrimoniale, Trump vuole l'abbattimento delle tasse, anche di quella di successione. I grillini propongono il reddito di cittadinanza, mentre Trump non vuole neanche sentir parlare di salario minimo, perché pensa che debbano essere le leggi di mercato a definire tutto».

«Trump una copia sbiadita di Berlusconi»
Quindi Gruber ha domandato alla sua ospite chi voterebbe oggi in Italia e Tommasi: «Quello che ho sempre votato: Forza Italia. E voterò sempre Fi». A quel punto la giornalista ha domandato se Berlusconi potrà varare politiche trumpiane, ricevendo come risposta: «Le ha già adottate. Guardando un video di Berlusconi che riceve dei giovani a palazzo Grazioli Trump mi è sembrato già vecchio. Berlusconi è capace di rinnovarsi sempre e le cose di Trump le aveva già dette molto tempo prima. Chi ha inventato i comizi negli aeroporti (negli Usa, ndr) è stato un genio. C'era un'atmosfera, un entusiasmo tale... arrivava questo aereo sulla musica di Star Wars sembrava che stesse arrivando un meteorite. Berlusconi aveva fatto le navi. Quindi Trump è solo una copia sbiadita».