26 maggio 2017
Aggiornato 11:30
Movimento 5 stelle

Di Battista a DiMartedì: «Mai chiesto il permesso per rilasciare interviste»

Nonostante 'l'editto bulgaro' di Beppe Grillo, il deputato è intervenuto da Giovanni Floris a Di Martedì su La7 senza chiedere il permesso ai responsabili della comunicazione del Movimento 5 stelle

ROMA – Nonostante «l'editto bulgaro» di Beppe Grillo, Alessandro Di Battista è intervenuto da Giovanni Floris a Di Martedì su La7 senza chiedere il permesso ai responsabili della comunicazione del Movimento 5 stelle.

«Mai chiesto il permesso per rilasciare interviste»
Il conduttore ha chiesto al suo ospite: «Siamo tranquilli? Grillo il permesso per venire gli le ha dato?» e il deputato del M5s ha replicato: «Io non ha mai chiesto il permesso per venire in televisione». Il leader del M5s infatti ha scritto un post in cui ha minacciato gli eletti pentastellati di «richiami e sospensioni» nel caso non vengano «concordate tutte le uscite comunicative con i responsabili della comunicazione» perché c'è il rischio «di cadere nelle trappole giornalistiche o di danneggiare l’immagine del MoVimento 5 Stelle con uscite goffe e maldestre». Rischio che Di Battista non ha mai pensato di correre visto che non ha mai concordato nessuna intervista come ha detto lui stesso a Floris. «Quando ho rilasciato delle interviste alla carta stampata i titoli erano totalmente diversi dal contenuto dell'intervista. Allora chiamavo il giornalista che mi diceva che il titolo era stato fatto dai titolisti. E allora io voglio fare le interviste con i titolisti».

Le minacce degli ambulanti ai giornalisti
Poi è stato mostrato il video che ritrae il deputato a 5 stelle arringare gli ambulanti in piazza a Montecitorio che hanno inscenato una protesta contro la direttiva Bolkestein e che alle sue parole verso i giornalisti rispondono con «Ammazzamoli», «servi», «maledetti», «bastardi». Da Floris Di Battista si è difeso, dicendo che le sue parole non sono state eccessive, e che il M5s ha sempre incanalato la rabbia popolare in percorsi democratici.