11 dicembre 2016
Aggiornato 14:30
Governo Renzi

Boldrini: «C'è un moltiplicarsi dell'odio sui social network»

"Per questo è importante formare i nostri ragazzi alla formazione di un senso critico e dargli gli strumenti adatti, perché i nostri giovani sono bravi a 'smanettare'", ha aggiunto il presidente della Camera

ROMA - "C'è un moltiplicarsi dell'odio, io ritengo che oggi sia essenziale fare i conti con questo e cercare di scoprire anche le modalità che ci sono dietro questi tentativi di inquinare web e social network immettendo informazioni false, a volte per danneggiare gruppi o aziende, privati o figure pubbliche, quindi un'operazione davvero sporca, e illegale, da non sottovalutare. A me sembra importante sostenere lo sforzo di chi lavora in rete per rendere note queste false notizie e far circolare il fatto che non si debba credere a qualsiasi fandonia si trova sul web». Lo ha detto la presidente della Camera, Laura Boldrini, parlando a Montecitorio a margine del convegno "Non è vero ma ci credo - Vita morte e miracoli di una falsa notizia", commentando la decisione dei giorni scorsi di rendere pubblici gli insulti ricevuti sul proprio profilo Facebook, rivelando anche il nome degli autori. "Per questo è importante formare i nostri ragazzi alla formazione di un senso critico e dargli gli strumenti adatti, perché i nostri giovani sono bravi a 'smanettare' - ha aggiunto Boldrini - ma non sono consapevoli dei loro diritti, del fatto che i loro dati hanno un valore, così come non sono in grado di decifrare una notizia falsa da una vera".