26 maggio 2017
Aggiornato 11:30
4 giorni di relax nel senese

Obama e Michelle in vacanza in Toscana, nell'aria cena fiorentina con l'«amico» Renzi

Dopo la vacanza esotica, il ritorno a Washington e la recente tappa milanese, gli Obama da oggi trascorreranno 4 giorni di relax nel senese. E, probabilmente, troveranno il tempo per incontrare l'«amico» Renzi

ROMA - E' appena stato in Italia, a Milano, accolto con tutti gli onori, per partecipare al convegno Seeds & Chips. Ma l'ex presidente Usa Barack Obama lo aveva promesso: «Tornerò prestissimo. Potete contarci». Promessa mantenuta: oggi il leader democratico e la moglie Michelle arrivano in Toscana, dove trascorreranno quattro giorni di relax.  Dopo la vacanza esotica in cui i due si sono dedicati alla stesura delle proprie memorie (la cui pubblicazione se l'è aggiudicata la Penguin per cifre da capogiro), dopo il rientro a Washington e il breve soggiorno milanese, è tempo dunque per una pausa all'italiana. Nulla trapela ufficialmente sugli spostamenti che Barack e Michelle faranno da Borgo Finocchieto, nel comune di Buonconvento nel senese, dove arriveranno nel pomeriggio di oggi. Ciò di cui però i media appaiono piuttosto certi è che gli ex inquilini della Casa Bianca troveranno il tempo per trascorrere una mezza giornata con l'«amico» Matteo: Renzi, ovviamente. Colui che lo scorso novembre fu invitato insieme alla moglie Agnese alla Casa Bianca per una suntuosa cena e che, al ritorno in Italia, assicurò: «Obama verrà in Italia e staremo un po' insieme».

Dove alloggeranno
L'attesa nel paese di Buonconvento, 3.200 abitanti, è naturalmente trepidante. Dopo lo sbarco, avvenuto alle 12, all’aeroporto militare di Grosseto, i due ospiti  hanno raggiunto in auto Borgo Finocchieto, la tenuta dell’ex ambasciatore John Phillips. Lì trascorreranno 3-4 giorni, per un programma di assoluto relax: piscine, campi da tennis, la rigogliosa natura della campagna toscana, campi da tennis e basket. Senza dimenticare una residenza extra lusso, con la bellezza di 22 suite e altri 4 edifici indipendenti attorno alla piazza centrale. Sì, il Phillips in questione è lo stesso ambasciatore che si augurò pubblicamente che al referendum costituzionale vincesse il sì. La vittoria del no, aveva profetizzato, sarebbe stata un «passo indietro» per il Paese e la sua capacità di attrarre investimenti stranieri.

LEGGI ANCHE Sapete quanto ha preso Obama per il suo intervento a Milano? Non ci crederete mai

Visite istituzionali? No, fatta eccezione per l'amico Renzi
Niente visite istituzionale, salvo qualche cambiamento dell'ultima ora. Naturalmente, sono tanti i personaggi istituzionali che vorrebbero avere l'onore di stringere la mano all'ex Presidente. In primis il sindaco di Siena Bruno Valentini, che ha invitato la coppia a salire sul ponteggio del cantiere di restauro della Maestà di Simone Martini a Palazzo Pubblico, e il sindaco Dario Nardella, che sarebbe ben lieto di ricevere Obama a Palazzo Vecchio. E poi c'è Renzi, che però sembra essersi già conquistato la benevolenza di Obama. Addirittura, c'è chi - come il sito specializzato Winenews - ha riportato i rumors su una possibile cena fiorentina tra Obama, Renzi, consorti e pochissimi altri invitati. Cena preparata dallo chef Massimo Bottura.

Riserbo sulle tappe e grandi preparativi
Sul programma del soggiorno toscano grava il massimo riserbo. Massima allerta delle forze dell'ordine tra Siena e Grosseto, i cui rispettivi comitati per la sicurezza pubblica si sono riuniti preventivamente. Interessati dal piano di sicurezza anche i cacciatori, per i quali la Prefettura ha disposto il divieto di abbattimento dei cinghiali e di tutta la fauna selvatica dal 19 al 24 maggio nel raggio di 5 chilometri dalla tenuta.
 Grandi preparativi a Buonconvento: «Diciamo che abbiamo fatto quel che è possibile per un Comune con 2 operai e tre vigili», ha scherza il sindaco Paolo Montemerani come riporta Repubblica. Il sindaco haha detto di aver donato all’ex Presidente «un grosso libro sull’arte toscana, un altro fatto dai nostri bambini della scuola sul paese e uno sulla storia di Buonconvento. Poi gli ho portato un quadro, un acquerello fatto da una nostra artista».