29 aprile 2017
Aggiornato 21:00
Salvini contro De Magistris

Napoli, Salvini sfida De Magistris a un confronto pubblico: «Dove e quando vuole»

Il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, ha lanciato il guanto di sfida al sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, invitandolo a un dibattto pubblico per parlare dei problemi del Sud

Il leader della Lega Nord, Matteo Salvini. (© Ansa)

NAPOLI – Matteo Salvini lancia la sfida a Luigi De Magistris. Il segretario del Carroccio ha invitato il sindaco di Napoli a un confronto pubblico per parlare della città partenopea e dei problemi del Sud. «Io ci sono: dove e quando vuole, in tv, in piazza. Decida lui le regole: lo raggiungo ovunque tranne che in un centro sociale», ha affermato il leader della Lega Nord. Ora tocca al sindaco napoletano raccogliere il guanto.

Salvini sfida De Magistris
L'ultimo atto di un'agguerrita diatriba politica nata durante i giorni del comizio di Matteo Salvini nella città di Napoli comincia con la sfida lanciata dal segretario del Carroccio a Luigi De Magistris in persona. Il leader della Lega Nord ha invitato il sindaco partenopeo a un confronto pubblico per parlare dei problemi del Mezzogiorno e di quelli della città napoletana. Nell'attesa di sapere cosa risponderà De Magistris vale la pena ricordare che Salvini aveva già minacciato di «portare in Tribunale» il sindaco. All'indomani del comizio, infatti, il segretario del Carroccio aveva dichiarato che «De Magistris dovrebbe dimettersi invece mi accusa di essere un nazifascista».

Salvini: E' il responsabile di quanto accaduto
«Il responsabile di quello che è successo a Napoli è lui, amico dei centri sociali». Salvini coglie l'occasione del comizio per chiedere la responsabilità civile per i magistrati, ma sottolinea con ironia rivolto al pubblico partenopeo che «se i magistrati sono de Magistris ed Emiliano ci vuole padre Pio». Il leader della Lega Nord ribadisce poi in un'intervista a La Repubblica riferendosi alla guerriglia urbana che ha preso in ostaggio la città, che gli eventi di Napoli sono molto gravi e che quanto accaduto non l'aveva mai visto altrove, ma «la cosa più grave è stato l'appoggio dato dal sindaco».

La Lega Nord chiede le dimissioni del sindaco di Napoli
Il sindaco de Magistris, conclude Salvini, «non ha preso le distanze e ha detto di stare al fianco dei cosiddetti insorgenti. Il risultato è la città distrutta». Alle parole del leader fanno eco quelle del responsabile federale del dipartimento Sicurezza e Immigrazione della Lega Nord, Tony Iwobi: «Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, con le sue dichiarazioni irresponsabili e gravissime, è direttamente responsabile delle inaudite violenze che hanno devastato il capoluogo campano». E Iwobi rilancia chiedendo direttamente le dimissioni di De Magistris a stretto giro: «L'irresponsabile sindaco di Napoli deve dimettersi immediatamente in quanto responsabile delle violenze. De Magistris si vergogni e se ne vada. La Magistratura valuti se ci sono gli estremi per un'incriminazione per istigazione alla violenza».