24 marzo 2017
Aggiornato 22:30
Giustizia e politica

Incarcerato Alfredo Romeo, perquisita la casa di Italo Bocchino

L'uomo d'affari, accusato di corruzione, è amico del padre di Matteo Renzi, Tiziano, che provò a “sponsorizzarlo” anche al governatore della Puglia in combutta con l'attuale ministro dello Sport, Luca Lotti (entrambi indagati nella stessa inchiesta), è al centro delle polemiche politiche perché finanziò con 60mila euro la fondazione dell'ex premier

ROMA – Arrestato e tradotto in carcere l'imprenditore partenopeo, Alfredo Romeo, accusato di corruzione nell'inchiesta Consip.

I legami di Romeo con la politica
L'uomo d'affari, amico del padre di Matteo Renzi, Tiziano, che provò a «sponsorizzarlo» anche al governatore della Puglia Michele Emiliano in combutta con l'attuale ministro dello Sport, Luca Lotti, è al centro delle polemiche politiche perché finanziò con 60mila euro la fondazione dell'ex premier, la fu Big Bang oggi Open. Sia Renzi senior che Lotti sono anche loro indagati nell'inchiesta Consip, il primo per traffico di influenze, il secondo per favoreggiamento e rivelazione di segreto. Ad accusare Romeo è stato un funzionario della Consip, Mario Gasparri, interrogato a dicembre dai pm di Napoli, Henry John Woodcock e Celeste Carrano, che poi hanno trasferito gli atti alla Procura di Roma per competenza.

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Perquisita l'abitazione di Bocchino
Non è l'unico sviluppo delle indagini: a quanto si apprende, nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti Consip carabinieri e Guardia di Finanza hanno effettuato una perquisizione nell'abitazione romana dell'ex parlamentare di An, Pdl e Fli Italo Bocchino. Anche lui sarebbe coinvolto nell'indagine della Procura di Roma. Le perquisizioni sono scattate anche nei confronti di un imprenditore toscano.

Salta l'interrogatorio di Emiliano, a Renzi toccherà venerdì
Intanto ieri è stata rimandata l'audizione del presidente della Regione Puglia, Emiliano, nell'ambito dell'inchiesta romana sugli appalti Consip. Questo venerdì invece è previsto l'interrogatorio di Tiziano Renzi, inizialmente fissato per il pomeriggio del 23 febbraio. Renzi 'senior' dovrà chiarire ai pm capitolini se ha avuto un ruolo nell'affidamento di appalti di Consip, la centrale acquisti della pubblica amministrazione. Nei suoi confronti l'accusa è di concorso in traffico di influenze con l'imprenditore farmaceutico Carlo Russo, uomo a sua volta ritenuto vicino all'imprenditore napoletano Romeo. Quest'ultimo, tassello chiave dell'indagine avviata dai pm di Napoli, mirava ad aggiudicarsi almeno tre lotti del mega appalto Fm4 (facilty managment) da 2,7 miliardi di euro, bandito nel 2014.