27 aprile 2017
Aggiornato 03:00
Movimento 5 stelle

Raggi-Romeo, la presunta terza polizza e l'accanimento di Repubblica, Messaggero e Corriere

Continua la crociata dei tre quotidiani che hanno dato ampio risalto alla notizia di una nuova assicurazione sulla vita accesa da Salvatore Romeo in favore della prima cittadina di Roma. La cifra, che viene sbattuta in prima pagina è modesta: 8mila euro

La sindaca di Roma, Virginia Raggi, continua a essere nel mirino di Repubblica, Corriere e Messaggero che hanno dato ampio risalto a una terza polizza accesa da Salvatore Romeo con lei come beneficiario (© ANSA / ANGELO CARCONI)

ROMA – Continua la crociata di Repubblica, Messaggero e Corriere della sera contro la sindaca di Roma, Virginia Raggi: tutti e tre i quotidiani hanno dato ampio risalto alla notizia di Salvatore Romeo che ha aperto una terza polizza vita in favore di Virginia Raggi, del valore di 8 mila euro.

Una tempistica sospetta
Secondo quanto riportato, durante l'interrogatorio di giovedì scorso è stato contestato all'ex braccio destro della prima cittadina della Capitale di aver acceso la terza polizza il 26 gennaio scorso, due giorni dopo che Raggi ha ricevuto l'avviso di comparizione in Procura perché indagata per abuso d’ufficio. Per l'evidente illogicità delle azioni di Romeo, che intesta polizze all'insaputa dei beneficiari e in momenti per lo meno «imbarazzanti», gli inquirenti hanno ipotizzato che il dirigente pubblico possa portare avanti un disegno ricattatorio o comunque un'opera di discredito nei confronti della sindaca.

«L'ho fatto per affetto»
Lui ha continuato a ripetere che tutte le polizze sulla vita intestate alla pentastellata, le altre due da 30mila e da 3mila euro sono state accese sei mesi prima dell'elezione della grillina al Campidoglio, non hanno nulla a che vedere con l'attività politica della sindaca ma bensì con un legame affettivo che la legherebbe a Romeo. «Ho acceso la terza polizza per affetto verso Virginia Raggi. E lo volevo fare in un momento per lei particolare», ha detto ai pm durante l'interrogatorio. La tempistica e la modalità di riscossione delle polizze, che può avvenire solo per la morte dell'assicurato, però no hanno convinto i magistrati che ora stanno verificando una nuova pista investigativa.

La pista della cassetta di sicurezza
Pare infatti che lo scorso 19 dicembre, il primo giorno lavorativo dopo l’arresto dell'altro indagato illustre del «campidoglio gate» Raffaele Marra (amico da anni di Romeo e secondo alcuni l'uomo che lo ha presentato a Raggi durante la campagna elettorale), una cassetta di sicurezza a lui intestata è stata svuotata. Nulla di strano, ha risposto Marra agli inquirenti: «Dal 2011 quella cassetta viene utilizzata esclusivamente da una mia amica. Io non ne so niente».