25 maggio 2017
Aggiornato 01:00
Politica e Tv

Boldrini «moralizza» la Iena Nobile: «Siete indegni»

La presidente della Camera ha sbottato contro l'inviata Mediaset che le ha chiesto di abolire le polizze assicurative dei Parlamentari: «Perché continuiamo a riproporre sempre questa immagine ridicola e macchiettistica della politica?»

ROMA – Laura Boldrini in versione «maestrina» l'altro giorno all'auditorium Ara Pacis di Roma dove la presidente della Camera ha voluto dare una sua lezioncina di deontologia del giornalismo all'inviata delle Iene, Sabrina Nobile: «Perché continuiamo a riproporre sempre questa immagine ridicola e macchiettistica della politica?».

Boldrini: «Strano che oggi non parlate di vitalizi»
Alla Boldrini è salita la mosca al naso perché messa alle strette dalla giornalista, che gli ha posto una semplice domanda: «Perché non abolite le polizze assicurative ai parlamentari?», e lei, forse volendo imitare il «moralizzatore» delle Iene, Filippo Roma, ha risposto: «Strano che oggi non parlate di vitalizi. I temi che usate sono sempre questi, ma non vogliamo mai parlare di quello che significa la vita del Parlamento e di quanto il Parlamento conti per la nostra Democrazia? Comunque se lei legge le varie polizze dell'assicurazione ci sono sempre cose che si prestano alla battuta e al ridicolo, non credo sia l'unica polizza assicurativa che fa ridere e peraltro non so se questa faccia davvero ridere».

«Giornalismo indegno»
Per nulla intimorita Nobile ha mostrato alla Boldrini una polizza assicurativa che a suo dire coprirebbe i vari parlamentari per un ammontare di 350mila euro, pagate dai contribuenti italiani, che coprono i parlamentari anche al di fuori delle loro funzioni, come quando sono in vacanza. L'ex rappresentante dell'agenzia Onu per i Rifuguiati davanti all'evidenza si è trincerata dietro un secco: «Non sta a me abolire l’assicurazione, di questo si occupano i Questori», salvo poi continuare a fare la morale alla troupe di Mediaset: «In molte assicurazioni ci sono cose che sembrano ridicole ma magari non lo sono. Voi continuate però sempre a insistere sul fatto che tutto quello che riguarda il Parlamento è approfittarsi dei cittadini, buttare il denaro pubblico e tutto questo è qualcosa di indegno».