30 marzo 2017
Aggiornato 04:30
Movimento 5 stelle

La lettera di Grillo a Virginia Raggi

Nella missiva pubblicata sul blog del leader del M5s è scritto: «Continueremo fino al 2021 per ricostituire la nostra Capitale e riportare i cittadini romani al governo della loro città»

ROMA - Beppe Grillo ha scritto una lettera aperta alla sindaca di Roma pubblicata sul suo blog, riassumibile in un suo attestato di «stima» verso Virginia Raggi e in un avvertimento a tutti coloro che si riconoscono nel Movimento 5 stelle: «Chi sta con te, sta con il Movimento. E viceversa».

Grillo contro i giornalisti
Il post si apre con una ricostruzione delle accuse mosse a Raggi appena terminato il suo interrogatorio di 8 ore davanti agli inquirenti della Procura capitolina: «La polizza vita come strumento corruttivo è una fantasia malata, non un reato. La verità... che cosa è? In questo momento un coriandolo dentro un oceano diffamatorio». Grillo ha attaccato le tv, che «con la bava alla bocca» hanno «messo alla berlina, diffamato e insultato» una carica pubblica e di «giornalisti che «parlano di 'fonti', a me viene in mente soltanto la loro immaginazione spiccia messa presto a tacere dalla Procura. E ancora: ti saresti fidata di persone sbagliate oppure sei il genio del male? A leggere i giornali entrambe le cose: non è credibile il 'genio del male fesso'».

«Hai la mia stima, sono con te»
Il fondatore del M5s ha spiegato poi che Raggi merita la sua stima perché ha avuto il «coraggio di ammettere pubblicamente i suoi errori» e che in qualità «di garante del Movimento 5 Stelle sono con te». Per questi motivi, ha continuato il comico genovese «ad ogni attacco nei tuoi confronti sui giornali, per ogni insulto sessista degli ominicchi dei partiti, diffamazione sui media e cattiveria che giunge alle mie orecchie la mia stima ed il mio sostegno si fanno più forti».

«Chi sta con te, sta con il Movimento. E viceversa»
Quanto alle questioni giudiziarie per il leader del M5s «neppure una tempesta di invenzioni potrà mai sostituire la verità giudiziaria, figuriamoci anticiparla. E io vedo soltanto una marea di invenzioni, non ho il dono dell'invisibilità per entrare in procura a sentire quello che si dice e addirittura si pensa». Quindi ora è il momento di tornare al lavoro, ha spiegato Grillo: «Roma ha bisogno del Movimento 5 Stelle e ha scelto te per attuare il cambiamento che abbiamo proposto. Chi sta con te, sta con il Movimento. E viceversa. Sapevamo che non sarebbe stato facile, una reazione forte era prevedibile».

«Il Sistema ha paura di noi»
Il leader dei pentastellati ha ricordato: «Il Sistema ha paura di noi. Soltanto con lo stop alle olimpiadi del mattone hai salvato la città da un fallimento certo, basta vedere cosa è successo in Brasile. La scorsa settimana la prima grande vittoria dell'approvazione del bilancio preventivo in tempi da record per Roma e per l'Italia. La prossima settimana darai il via al piano buche, per la prima volta con degli appalti seri. Fatti che spaventano la malapolitica e che la diffamazione non può cancellare! E così continueremo fino al 2021 per ricostituire la nostra Capitale e riportare i cittadini romani al governo della loro città».