26 marzo 2017
Aggiornato 18:30
Governo Gentiloni

Gentiloni: Francia e Italia insieme per «crescita e lavoro»

Il premier ricevuto dal presidente francese Francois Hollande ha detto che i due Paesi sono impegnati a «rilanciare l'Ue in uno momenti più difficili dopo la Brexit»

PARIGI - «Il governo italiano ha tra i suoi obiettivi che l'Europa vada verso una politica di sicurezza e difesa comune, è necessario e possibile fare passi avanti in questa direzione», ha detto il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, parlando alla stampa al termine dell'incontro con il presidente francese Francois Hollande all'Eliseo.

Gentiloni: «Rilanciare l'Ue con crescita e lavoro»
Gentiloni ha spiegato che Francia e Italia sono impegnate a «rilanciare l'Ue in uno momenti più difficili dopo la Brexit» con due priorità: «Crescita e lavoro». Questo perché, ha spiegato il premier «non esiste futuro per un'Europa concentrata sul bilancio e non sul lavoro». Il presidente del Consiglio si è poi augurato che il 2017 possa essere l'anno «della sconfitta dell'Isis» ma «questa vittoria militare non sarà sufficiente se non sarà accompagnata da una vittoria sul piano culturale e sociale».

Gentiloni: «Impostare sul binario giusto i rapporti con la Russia»
Quanto ai rapporti con Mosca, Gentiloni ha annunciato che «cercheremo con la presidenza del G7 di impostare sul binario giusto i rapporti con la Russia fermi sui nostri principi, leali con i nostri alleati e non disponibili al rilancio di logiche di guerra fredda». Il capo del governo ha continuato: «Per molti anni abbiamo detto che siamo contro una logica da nuova guerra fredda. Non possiamo che sostenere queste parole, soprattutto viste le comuni minacce che affrontiamo oggi, come quella del terrorismo».

Hollande: «Vogliamo aprire una nuova pagina per l'avvenire dell'Europa"
Hollande dal canto suo ha ricordato: «Con la cerimonia di Roma per i 60 anni dei Trattati - ha detto - possiamo celebrare una pagina di storia o creare una nuova tappa di questa storia. Noi vogliamo aprire una nuova pagina per l'avvenire dell'Europa». Poi entrando nei dettagli sulla vendita del sito di STX a Saint-Nazaire a Fincantieri, per il capo dell'Eliso è «un'ipotesi molto seria», ma ha avvertito che lo stato francese intende conservare una minoranza di «blocco». In una dichiarazione a fianco del premier italiano, il capo dello Stato francese ha ha detto «in Francia c'è il tema del futuro di Stx con la possibile partecipazione di Fincantieri ed è per noi un'ipotesi molto seria». Parigi spera che lo stato francese resti «non solo un azionista di minoranza ma un azionista che possa avere la possibilità di blocco», ha aggiunto Hollande.

Il tour europeo di Gentiloni
Dopo la visita in Francia Gentiloni proseguirà il suo tour delle cancellerie europee, un classico di ogni premier appena insediato. L'ex ministro degli Esteri sembra intenzionato a proseguire la linea del suo predecessore, Matteo Renzi, anche in politica estera, dalla richiesta di maggior flessibilità in Europa, al richiamo ad un coinvolgimento di tutti i membri dell'Ue sul tema immigrazione. Questo Giovedì Gentiloni incontrerà il primo ministro del Regno Unito, Theresa May, mentre non avrà un bilaterale con la cancelliera Merkel, ma il premier parteciperà il 18 gennaio a Industria 4.0, una conferenza economica per approfondire il dialogo tra Italia e Germania sulla digitalizzazione del settore manifatturiero che si terrà al ministero dell'Economia tedesco. In conclusione il presidente del Consiglio dovrebbe essere presente sabato 21 alla tradizionale assemblea del Pse a Lisbona.