11 dicembre 2016
Aggiornato 14:30
Alta tensione tra Salvini e Berlusconi

Salvini accusa Berlusconi di fare il doppio gioco con Renzi: «Silvio con noi? Non mi pare»

Il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, ha puntato il dito contro Silvio Berlusconi e la tiepida partecipazione di Forza Italia alla campagna per il «No» al referendum sulla riforma costituzionale. Il Cavaliere fa davvero il doppio gioco?

ROMA – Matteo Salvini teme che Silvio Berlusconi stia facendo il doppio gioco. Dopo giorni di incertezze, il leader della Lega Nord è uscito allo scoperto puntando il dito senza indugi contro l'ex Cavaliere. Berlusconi, infatti, potrebbe avere in serbo un'alleanza dietro le quinte con il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e il centrodestra, nella battaglia per il «no» al referendum sulla riforma costituzionale, potrebbe ritrovarsi più diviso che mai.

Salvini punta il dito contro Berlusconi
Salvini ha rotto ogni indugio, è uscito allo scoperto e ha puntato il dito contro Silvio Berlusconi. Secondo il leader della Lega Nord, infatti, l'ex Cavaliere starebbe facendo il doppio gioco e avrebbe in serbo un'alleanza segreta, maturata dietro le quinte, proprio con il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in vista del voto referendario sulla riforma costituzionale. Prima della dipartita di Berlusconi per gli Stati Uniti (dove ha effettuato delle visite specialistiche post operatorie per i suoi problemi al cuore), i tre leader del centrodestra si erano incontrati a Milano per stringere un patto d'onore e schierarsi compattamente contro il governo. Ma secondo Salvini qualcosa non torna.

La tiepida partecipazione di Forza Italia
«Noi non ce ne stiamo assolutamente accorgendo di questo no», ha esordito il segretario del Carroccio riferendosi alla tiepida partecipazione di Forza Italia nella (comune?) battaglia per il «no» al referendum costituzionale. «Io incontro tutti i giorni tanta gente. Persone informate, motivate, che rinunciano al tempo libero e si organizzano per dirlo chiaramente, questo No», ha proseguito il leader della Lega Nord durante un'intervista rilasciata al Corriere della sera. «Noi abbiamo bisogno di chiarezza. Dobbiamo dire le cose in maniera tale che chiunque capisca da che parte stiamo. Se è sì, sì, se è no, no. Io vedo troppi forse», ha sottolineato Salvini.

Il Cavaliere fa il doppio gioco?
Ufficialmente, infatti, Forza Italia è schierata per il No al referendum, ma secondo alcune fonti leghiste ci sarebbe un certo «movimento ambiguo e pericoloso» tra le fila del partito berlusconiano. Proprio per questo, Salvini ha deciso di prendere le distanze dal Cavaliere, rimandando un meeting che avrebbe dovuto svolgersi con il presidente azzurro in questi giorni a data da destinarsi. «Oggi sono in Veneto, domani pure – ha argomentato il leader della Lega Nord malcelando il suo disappunto nei confronti del leader di Fi -, poi sarò a Roma, in Friuli, a Bergamo, in Puglia... Diciamo che io fino al 4 dicembre lavoro per salvare il paese. E quindi, di tutto il resto semmai parleremo dopo».

Le perplessità di Giorgia Meloni
Da Forza Italia fanno sapere, in risposta alle accuse di Matteo Salvini, che non ci sono dubbi sulla lealtà dei forzisti né sulla scelta di campo del partito. «Berlusconi è convinto che queste sono cattive riforme, a differenza di quanti insinuano il contrario. E Renzi perderà grazie ai voti della destra», ha assicurato Mara Carfagna (LEGGI ANCHE "Centrodestra, perché il futuro leader di Forza Italia potrebbe essere Mara Carfagna"). Ma Salvini non è il solo a nutrire delle perplessità. Anche secondo la presidente di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale, Giorgia Meloni, il centrodestra deve «scegliere da che parte stare», perché fino ad ora ha fatto «fin troppi favori a Renzi». Alle elezioni amministrative, infatti, le «cose non sarebbero andate così se Forza Italia avesse fatto la sua parte», ha rimarcato la Meloni e ha sottolineato che nella coalizione «bisogna darsi delle regole» condivise e rispettate da tutti. «E' l'ultima occasione per dimostrare da che parte della barricata si vuole stare, dopo di che noi andiamo per la nostra strada e chi vuole fare inciuci con Renzi li faccia», ha concluso la presidente di FdI.