29 settembre 2016
Aggiornato 19:00
La sindaca in ritardo, non si presenta

Olimpiadi, salta l'incontro Raggi-Malagò. Pronta la mozione per il «no»

Era previsto un faccia a faccia in Campidoglio prima della conferenza stampa finale. E invece, l'incontro Raggi-Malagò non si è tenuto: la sindaca, in ritardo, non si è presentata

La sindaca di Roma M5s Virginia Raggi. (© Marco Iacobucci EPP / Shutterstock.com)

ROMA - L'incontro saltato. L'atteso faccia a faccia tra il sindaco di Roma Virginia Raggi e il presidente del Coni Giovanni Malagò sulla candidatura della Capitale a ospitare i Giochi del 2024 non ha avuto luogo. Lo riporta Repubblica, che spiega come un addetto stampa del Campidoglio abbia avvisato che il sindaco non sarebbe venuto.

Il faccia a faccia saltato
Dopo l'annuncio, la delegazione del Coni ha lasciato il Campidoglio. Secondo la tabella di marcia, l'incontro sarebbe dovuto arrivare dopo la diffusione della mozione preparata dai pentastellati per rifiutare la candidatura. Una mozione che rilevava come a Roma non esistessero le condizioni per raccogliere una simile sfida. Sempre secondo Repubblica, Malagò si è presentato in Campidoglio come da agenda alle 14.30, augurandosi di trovare «buonsenso» e soprattutto di poter  "parlare del merito».

Malagò infastidito
Repubblica riporta i commenti infastiditi del numero uno del Coni: «Io la Raggi non l'ho vista, non l'ho vista»,avrebbe detto. «Noi abbiamo aspettato, abbiamo aspettato ma non si e' presentato nessuno», ha ribadito il presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli. «Ce ne andiamo perchè 35 minuti di attesa sono troppi», ha spiegato Malagò. «Abbiamo stravolto le nostre agende per essere puntuali - spiega il n.1 dello sport italiano - e per più di mezz'ora abbiamo aspettato... è troppo».

Niente incontro, niente streaming
Un'ora prima del vertice, lo stesso Malagò, con Luca Pancalli, presidente del Cip nonchè vicepresidente di Roma 2024, ha chiesto alla sindaca «la massima trasparenza», proponendo di mandare il confronto in diretta streaming: «la trasparenza ha sempre contraddistinto l'operato del comitato promotore della candidatura italiana e ci sembra coerente - aggiungono - poter documentare un momento importante per il futuro del paese e della città». Ma alla fine, non solo non c'è stata la diretta streaming, ma non si è tenuto neppure l'incontro.