30 marzo 2017
Aggiornato 04:30
Sit in della cooperativa Coraggio

Borghetto San Carlo: niente casali per i giovani agricoltori, scade la convenzione

Oggi scade convenzione tra Roma capitale e La Impreme Spa di Mezzaroma che avrebbe dovuto stanziare due milioni di euro al Comune per la ristrutturazione dei casali di Borghetto San Carlo

ROMA - I casali storici siti sulle terre della zona di Borghetto San Carlo restano pericolanti e abbandonati. A lavorare le terre attorno ai casali i giovani della cooperativa Coraggio, che, attraverso il bando per giovani agricoltori, usufruiscono di quelle terre. I soldi per la ristrutturazione non mancano, in realtà: due milioni di euro dovrebbero essere stanziati da La Impreme Spa di Mezzaroma, vecchio proprietario del bene.La società in questione ha lasciato terreni e casali al Comune di Roma ricevendo in cambio il compenso delle tubature a Talenti. Oggi scadono, però, i termini della convenzione e Roma Capitale rischia di perdere i soldi.

In scadenza termini della convenzione
 «Questa mattina ho partecipato al sit-in davanti al Dipartimento Urbanistica organizzato dalla Cooperativa Agricola Coraggio di giovani agricoltori», così Gianluca Peciola, di Sel, punta l'attenzione sulla questione del bando per giovani agricoltori. «Oggi scadono i termini della convenzione tra Roma Capitale e la società Mezzaroma che avrebbe dovuto investire 2 milioni di euro per il restauro del complesso dei casali storici di Borghetto San Carlo e consegnarli a Roma Capitale. Secondo il bando dell'amministrazione capitolina i casali dovrebbero essere affidati in parte alla Cooperativa Agricola Coraggio e in parte al Municipio XV. Domani ci sarà in incontro presso il Municipio XV tra una delegazione della Cooperativa e i rappresentanti della società costruttrice», continua Peciola.

Bisogna fare qualcosa per i giovani
«Sul mancato rispetto dei termini per la realizzazione delle opere compensative di ristrutturazione dei casali avevamo già presentato un'interrogazione. Dobbiamo impedire che vengano vanificati gli sforzi della precedente amministrazione che hanno reso possibile attraverso un bando pubblico progetti importanti di recupero di spazi agricoli abbandonati come occasione di reddito e di lavoro soprattutto per i giovani», conclude l'esponente di Sel, che ha partecipato al presidio della Cooperativa Coraggio.