24 marzo 2017
Aggiornato 22:30
Parla il segretario romano Paolo Cento

Sel: Firme Pd con quelle della destra imbarazzanti, ma ora guardiamo al futuro

I cittadini di Roma devono tornare ad essere protagonisti ed è per questo che il 13, 14 e 15 novembre Sel aprirà le proprie sedi e scenderà in piazza per ascoltare le proposte dei romani

ROMA - «Lo abbiamo detto nei giorni scorsi: quello che il Pd ha deciso con pezzi del centrodestra è stato incomprensibile e sembra annunciare un partito della Nazione nella Capitale, ancora più spostato a destra. Le firme dei consiglieri del Pd con quelle della lista Marchini e di pezzi del centrodestra romano, sono imbarazzanti per loro ma anche per tanti elettori democratici di sinistra. Ma ora bisogna guardare al futuro. Sel è già al lavoro per elaborare e presentare una proposta larga di governo per la città di Roma, che sappia parlare alla sinistra romana e ad un vasto campo democratico di elettori che oggi è disorientato e in ribellione con le scelte fatte». Lo ha fatto sapere il segretario romano di Sinistra Ecologia Libertà Paolo Cento, in un'intervista pubblicata dal sito web del partito.

In cerca del candidato ideale per la sinistra
«E' per questo - ha proseguito il segretario romano di Sel - che diciamo a tutti i romani, ai militanti della sinistra diffusa e agli attivisti sociali di partecipare per diventare protagonisti di questa città. Dovremo anche individuare la proposta per un candidato sindaco che vinca le elezioni. Che sia un candidato popolare, laico, di sinistra che sappia raccogliere attorno a se non solo la sinistra ma un vasto campo democratico».

Il Roma Day
«E' per questo che Sel propone per il 13, 14 e 15 novembre il Roma Day - ha anticipato ancora Cento -. Una prima mobilitazione in tutti i quartieri e municipi dove Sel vuole ascoltare, raccogliere proposte e idee per il governo della città dai cittadini romani. Apriremo le nostre sedi, saremo nelle piazze di tutta la città perchè vogliamo dire ai cittadini di Roma che devono tornare ad essere protagonisti. La sfiducia che è stata generata da quanto accaduto in Campidoglio negli anni di Alemanno e dei complici di Mafia Capitale, la sfiducia che è stata generata in questi mesi di congiure Pd, può anche essere l'occasione di una riscossa per la città».




(con fonte Askanews)