23 aprile 2017
Aggiornato 11:30
'Sforzo immane per far fronte a taglio 250 mln a Veneto'

Sanità, Zaia: con i tagli sarà impossibile assumere

Il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia lancia l'allarme per i tagli alla sanità inferti dalla legge di stabilità

VENEZIA - «L'allarme che viene oggi dai sindacati vicentini è fondato: l'impossibilità di assumere i medici e gli infermieri che servono a coprire i turni e a rispettare le nuove norme europee che entreranno in vigore il 25 novembre sui tempi di riposo è uno degli effetti più gravi dei tagli alla sanità inferti dalla legge di stabilità. E' un vero e proprio taglio ai servizi, che stresserà il personale oltre i limiti del leciti e accenderà tensioni sul piano sindacale». Lo sottolinea il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, alla luce dell'allarme lanciato dai sindacati sulla carenza di personale negli ospedali e in relazione ai tagli previsti dalla legge finanziaria.

Sforzo immane
«In queste ore - dice Zaia - stiamo facendo uno sforzo immane per reperire, fuori dalle cure e dal personale, il necessario per far fronte ai 250 milioni di tagli che si vogliono appioppare al Veneto nel 2016, ma è un'impresa titanica. La vergogna di non aver applicato i costi standard nel suddividere i sacrifici, ha infatti creato una situazione per cui, mentre agli spreconi si lascerà sprecare, si costringono i virtuosi a raschiare il fondo di una barile di appropriatezza della spesa già raschiato negli anni».

(Con fonte Askanews)