23 maggio 2017
Aggiornato 03:00
Corruzione

Cantone: Le fondazioni hanno una regolamentazione inadeguata

Il presidente dell'Anac commenta le ultime vicende di cronaca giudiziaria che hanno coinvolto le fondazioni. Fondazioni che, per Cantone, sono ormai divenute l'equivalente delle vecchie correnti politiche, e che necessitano di una regolamentazione adeguata e fondata sulla trasparenza.

ROMA (askanews) - «Oggi i partiti non sono più i terminali della politica, sostituiti dalle iniziative individuali o dalle Fondazioni che hanno, in parte, sostituito le vecchie correnti». Lo afferma il presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, in un'intervista alla Stampa. «Le Fondazioni - dice infatti Cantone - hanno una regolamentazione assolutamente inadeguata. Va imposta una trasparenza che deve consentire di individuare quanto entra e quanto esce dalle casse di una Fondazione».

CORRUZIONE E EVASIONE? IL TREND NON SI PUÒ INVERTIRE VELOCEMENTE - Nei giorni scorsi Cantone aveva spiegato che quelli della corruzione e dell'evasione fiscale sono realtà «il cui trend non si può invertire velocemente». Secondo Cantone, la corruzione, come l'evasione fiscale, sono ormai realtà «connaturate nel paese e nel modo di pensare di una parte di questo».

RECUPERO EVASIONE FISCALE RINCUORANTE - Commentando poi i dati, anche ultimi resi noti dalla Guardia di finanza, lo stesso magistrato ha fatto notare come, però, «vi sia oggi un aumento fortissimo delle entrate proprio dal recupero dell'evasione fiscale. E' un piccolo segnale - ha aggiunto - ma certo che, in tempi brevi, i risultati non si possono vedere».